Corsi Cuccioli
L'inglese fatto apposta per noi!
Il programma "Cuccioli" è stato creato appositamente per equilibrare attività atte a sviluppare le diverse abilità dei bambini dai 3 ai 7 anni. Le attività sono concepite per aiutare lo sviluppo sociale, emotivo, fisico ed intellettuale del bambino presentando la nuova lingua in maniera divertente attraverso giochi, canzoni, balli, mimica, attività manuali, solo per citarne alcune. Siccome il programma è basato su esperienze di apprendimento e non su rigide strutture grammaticali, non esiste un punto di inizio. Ogni bambino può iniziare in qualsiasi momento senza "essere in ritardo".
Le abilità a colori
Imparare una lingua straniera, o qualsiasi altra cosa d'altronde, è molto diverso per un adulto rispetto ad un bambino. Infatti, l'adulto conosce già il mondo intorno a lui ed in teoria, tutto quello che deve fare per imparare una nuova lingua è prendere i vocaboli e la grammatica e metterli insieme. In pratica, sappiamo che ci vuole molto, molto di più. Ascoltare, ripetere, scrivere, e leggere sono solo alcune delle abilità necessarie che nell'adulto sono già state perfezionate. Il bambino è ancora in una fase della vita nella quale sta acquisendo informazioni che svilupperanno queste abilità. Infatti, se il bambino non ha ancora imparato a leggere ed a scrivere nella sua lingua madre, come possiamo parlare di "studiare" una grammatica straniera nel senso tradizionale?
La vita è ancora una esperienza relativamente nuova per il bambino che incontra continuamente nuovi stimoli. Questi stimoli sono elaborati in una maniera complessa che trascende le schematiche di apprendimento dell'adulto. Per poter imparare qualsiasi cosa, il bambino deve sviluppare abilità che lo aiutano a crescere nei quattro principali aspetti della vita: quello sociale, emotivo, fisico ed intellettuale. Queste abilità sono divise in sei categorie.
Come funziona
Il programma è diviso in singole unità di apprendimento indipendenti di circa 50 minuti l'una.
Le unità sono presentate in un ordine che permette una sequenza logica e temporale ma che non la richiede necessariamente. L' unità di una settimana non dipende da quella della settimana precedente né è necessaria per quella della seguente.
Quindi il bambino si confronta con una "pillola settimanale", che ha già un suo significato ben preciso presa singolarmente, giocando nel frattempo con i coetanei.
Non sta studiando ma sta giocando ed imparando l'inglese!
I risultati didattici
Dopo 1 mese il bambino:
- capisce e ripete (canta) la canzone del mese
- capisce e usa correttamente parole chiave relative al mese
- capisce e usa esempi di "base" (colori, numeri e forme)
Dopo 3 mesi il bambino:
- capisce semplici richieste relative alle attività in classe differenti
- riconosce la lingua Inglese quando la sente fuori dalla classe in contesti differenti
Dopo 6 mesi il bambino:
- usa semplici richieste quando interagisce con i compagni (Red crayon, please)
- capisce circa il 45% di quello che dice l'insegnante nel contesto della classe
Dopo 9 mesi il bambino:
- usa richieste complete quando interagisce con i compagni (Give me the red crayon, please)
- capisce circa il 60% di quello che dice l'insegnante nel contesto della classe
Dopo 12 mesi il bambino:
- conosce tutti i colori e i numeri (proporzionalmente alla sua età)
- capisce una semplice storia senza traduzione
Dopo 2 anni il bambino:
- formula spontaneamente semplici frasi all'insegnante e ai compagni
- capisce circa il 100% di ciò che dice l'insegnante nel contesto della classe
Dopo 3 anni il bambino:
- formula spontaneamente semplici frasi con aggettivi multipli all'insegnante e ai compagni
- capisce circa il 100% di ciò che dice l'insegnante nel contesto della classe e comincia a relazionarsi con altre persone che parlano la lingua Inglese al di fuori della classe
Dopo 4 anni il bambino:
- capisce circa il 55% di quello che gli viene detto al di fuori della classe in proporzione alla sua età
- è in grado di guardare un cartone animato in inglese e capire la storia
Dopo 5 anni il bambino:
- capisce circa l' 85% di quello che gli viene detto al di fuori della classe in proporzione alla sua età
- ha imparato i primi passi della scrittura nella sua lingua madre ed è pertanto pronto ad affrontare la lingua Inglese anche da una prospettiva grammaticale che include abilità di scrittura e di lettura.
Le informazioni medie qui riportate sono basate su uno studio di un campione di 83 bambini (età 3-7 anni) condotto dal 1995 al 2002.
Siccome ogni bambino è una persona unica e irripetibile sia sotto l'aspetto caratteriale sia sotto l'aspetto dello sviluppo intellettuale, è importante ricordare che le percentuali riportate possono essere soggette a variazioni anche consistenti. Queste informazioni forniscono solamente una guida per i risultati raggiunti sino a questo punto con il nostro metodo e non rappresentano in nessun modo una scala di valori assoluti nella misura dei progressi e dei risultati dei bambini.
Le domande dei bambini
Ma capirò veramente se ci parlano solo in Inglese?
Sì, certo. Ad aiutarti ci sarà un simpatico burattino che parla Italiano e che sta imparando l'Inglese, proprio come te.
E se non sarò capace?
Tutti saranno capaci perché non c'è un punto d'inizio. Si progredisce con il passare del tempo ma non si "sorpassa" nessuno, mai!
È vero che potrò giocare?
Giocare è sinonimo di imparare, per tutti i bambini. Con noi giocherai, canterai e creeremo insieme tante belle cose con le mani!
Le domande dei genitori
Cosa succede se mio figlio si ammala e manca ad alcune lezioni?
Nessun problema, perché il programma è basato su esperienze di apprendimento e non su rigide strutture grammaticali, quindi non esiste un punto di inizio. Ogni bambino può partecipare a qualsiasi lezione in qualsiasi momento senza "rimanere indietro", aumentando così l'autostima, fondamentale in questa fase della crescita.
Come posso vedere il progresso del mio bambino?
Ogni mese ciascun bambino riceverà la scheda "Le Abilità a Colori" che illustra come tutte le attività svolte lo abbiano aiutato a crescere nei quattro principali aspetti del suo sviluppo: quello sociale, emotivo, fisico, intellettuale. senza dimenticare di aver fatto tutto in Inglese!
Mio figlio non sarà troppo piccolo?
È provato che gli anni migliori per imparare una lingua straniera vanno dalla nascita fino ai sei anni. Dopodiché, l'apprendimento diventerà sempre più difficile e lento perché la mente è già stata "contaminata" da schemi precisi come, ad esempio, la scrittura. Un bambino che non sa scrivere non si porrà mai il problema se la frase "here you are" è composta da più parole oppure è una parola unica; per lui vorrà dire "tieni" (il pennarello, la matita, ecc.). Imparerà a riconoscere la frase, a dirla e a usarla senza tradurre parola per parola come tendono a fare i bambini più grandi e gli adulti.
Nel percorso formativo "Cuccioli", l'apprendimento avviene attraverso i sensi e non soltanto ripetendo le parole e le frasi. I bambini useranno il tatto, l'olfatto e il corpo intero per imparare nuovi concetti, proprio come fanno nella loro lingua madre.

